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  • Immagine del redattoreMagMel

Conosci davvero la magia nera? E gli angeli?

Tempo fa una persona ci scrisse dicendoci che ogni forma di magia sarebbe da condannare, poiché attinge a entità sulle quali non si ha controllo e poiché si serve di possessioni. Aggiunse che solo con Angeli e Santi si può esser certi di non nuocere a sé o ad altri.


Sì, ci sarebbe da scrivere moltissimo su queste affermazioni, lo sappiamo. Ma il nostro intento è quello di aprire orizzonti, ove possibile, e trasmutare il piombo in concime fertile per poi renderlo oro. Dunque, rimbocchiamoci le maniche.




Angeli, Santi, divinità, elementali, spiriti... stiamo parlando principalmente di agglomerati di energia.


Si tratta di forme-pensiero alimentate per secoli - se non millenni - che hanno assunto una loro potenza. Ma gli Angeli sono ben diversi da ciò che conosciamo. Lo stesso vale per Santi, divinità e persino per le energie di pianeti, astri e satelliti ai quali ci si rivolge con troppa facilità e ingenuità.


Parliamo principalmente di ritualistica, cerimonialismo e preghiera, perché su questi argomenti vanno dette ancora un po' di cose.




Non si dovrebbe mai contattare un'entità (di qualunque forma/colore/credo) senza essere Presenti a se stessi e senza una profonda pulizia data dal Lavoro su di Sé (non bastano fumigazioni e digiuni di ogni genere). Le conseguenze potrebbero essere fastidiose, soprattutto se non si sa come rapportarsi con esse, poiché rispondono solo all'energia.


Il vero Angelo e le entità sono al tuo Servizio SOLO se e quando le governi, e puoi farlo unicamente trasmutando una specifica energia dentro di te. Diversamente, sei tu a essere governato da loro, che tu ne sia consapevole o meno.




Mikael è anche Lucifero: sai davvero con chi dei due stai risuonando? L'energia risponde a ciò che vibra alla sua stessa frequenza. Non possiamo stupirci che il mondo sia sempre più inzuppato di negatività e dolore, se si aprono canali con le forme-pensiero senza prima aver buttato la propria spazzatura interiore.


Ogni nostra emanazione ha delle conseguenze, questo dobbiamo tenerlo presente.


Quindi restiamo vigili, ascoltiamo il nostro intuito e prestiamo bene attenzione prima di decidere di partecipare a seminari di iniziazione magica, su angeli e arcangeli. Non è detto che chi tiene questi incontri sia del tutto consapevole delle energie che andrà a smuovere e soprattutto c’è la possibilità che sia una persona che non ha mai veramente fatto un lavoro di pulizia energetica su di sé.


La magia angelica fa chiaramente parte della più ampia categoria della magia bianca.

In esoterismo si tende a definire la magia con un colore.




Bianca, se volge al bene. Nera, se volge al male. Verde, se riguarda la natura. Rossa, per quella che coinvolge la sfera sessuale. Come se fosse qualcosa di caratterizzato da sé.


Magia è, per definizione, ciò che ha il potere di cambiare la realtà, di plasmarla e modificarla. Chi detiene questa capacità? Se ci attenessimo solamente a questa semplice e cristallina definizione, cosa sarebbe la magia?


I nostri pensieri hanno il potere di cambiare la realtà. E le nostre emozioni e re-azioni, i movimenti che compiamo nella realtà materiale hanno lo stesso potere. Dunque, noi SIAMO Magia!


In ogni istante plasmiamo ciò che abbiamo intorno e dentro di noi, anche se non ne siamo coscienti. La Magia, di per sé, non ha un colore, non è catalogabile a prescindere. Non la si può temere per presa di posizione, perché essa è parte di noi e assume il colore che noi le offriamo.


Omraam Mikhael Aivanhov affermava che tutto ciò che crea armonia rientra nella cosiddetta magia bianca, mentre ciò che genera caos e disordine appartiene alla magia nera.


Questo cambierebbe molto la nostra percezione di noi stessi, se non rimanessimo solo sulla superficie di questa affermazione. Scendiamo insieme nelle profondità: stando a ciò che questo Maestro trasmise, i pensieri, le emozioni, le azioni che hanno il potere di cambiare la realtà - che non creano armonia, fanno parte della magia nera.


Quindi, se penso male di una persona, se la giudico, se "inquino il mondo" con pensieri di disgusto, scontentezza, rabbia, insoddisfazione... creo armonia o disordine? Di quale colore tingerò la mia magia, la mia creazione?


Sì, lo sappiamo: fa impressione messa in questi termini, perché significherebbe dover fare un lavoro incredibile su di sé per "non cadere in tentazione". L'Alchimista lo fa. Ma soprattutto Osserva senza giudizio le proprie manifestazioni.




Purtroppo, invece, la maggioranza delle persone che vive su questo pianeta non fa che inquinare inconsapevolmente se stesso e il mondo.

Per renderci veramente conto di quanto ciò che viene chiamato “magia nera” non sia solo sporadici rituali che avvengono in qualche grotta a centinaia di chilometri dalla civiltà, ma sia presente nella nostra vita quotidiana, nei comportamenti e nelle abitudini che paiono innocui ai nostri occhi, citiamo alcuni esempi tra i più diffusi.


“Fai attenzione che su quella strada sono successi tanti incidenti”.


Poco fa abbiamo detto che il pensiero crea la realtà, giusto?

Bene, pensate a cosa può produrre una frase come questa, pronunciata spesso da un genitore inconsapevole, pervaso energie di paura e preoccupato per il figlio.



Verosimilmente questa persona passerà tutto il tempo che il figlio trascorre in macchina a pensare alla possibilità di incidenti, a rimuginare su quell’evento tragico accaduto mesi fa di cui aveva letto sul giornale, probabilmente cercando di allontanare quei pensieri deleteri dalla propria mente con scarso successo. Tutto ciò in un crescendo di ansia che continuerà ad alimentare le possibilità che un evento tragico accada sul serio.


Ebbene sì, anche questa è magia nera. Involontaria, inconsapevole, socialmente accettata perché si tratta di un genitore “amorevole”. E invece no, perché questi pensieri e queste affermazioni così insistenti e reiterati possono creare una realtà che andrà a ledere al libero arbitrio del figlio.


Vi starete chiedendo che ruolo ha il figlio in questo caso. Lui non ne può nulla? E’ solo la povera vittima del caso? Chiaramente no. Ognuno è responsabile della creazione del proprio mondo.

Tanto fa il grado di consapevolezza di un individuo, così come le energie che lo pervadono e i suoi pensieri. E’ scontato, ma facciamo comunque presente che non è il solo pensiero di una persona a manipolare il destino di un’altra, o almeno non in maniera così impattante. E’ certo però che l’influenza di un pensiero fortemente negativo aumenterà le possibilità che quel qualcosa succeda, soprattutto se lo stato di coscienza del “malcapitato” è molto basso e quindi anche la sua mente alimenta pensieri negativi.




Ebbene sì, anche questa è magia nera. Anche gli inconsapevoli fanno (appunto, inconsapevolmente) magia nera.


Chi non si osserva, chi non fa un lavoro di pulizia energetica su di sé, attirerà inconsapevolmente negatività e con il suo pensiero darà forma alle sue paure, alle sue ansie, alle sue preoccupazioni.


L'Osservazione è ciò che fa la differenza. L’alchimista è consapevole che i pensieri creano la realtà e, lavorando su di sé, fa in modo di essere sempre più pulito da ogni sorta di energia che non utile o non benefica.


Ognuno di noi può puntare a produrre sempre meno pensieri negativi e a sostituirli con altri pensieri positivi, senza pensare di poter cambiare radicalmente da un giorno all’altro, ma con umiltà e volontà.


Perciò diventiamo vigili osservatori dei nostri pensieri e iniziamo fin da subito a creare la nostra realtà di armonia e prosperità.


Tutte le immagini presenti in questo articolo sono prese da Pixabay ad uso gratuito, tuttavia, ne riportiamo ugualmente qui l'autore darksouls - solarus - clfr21 - yvion - dmsha - ff16 - geralt

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