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Amati tu che gli altri hanno da fare


Crediamo che sia capitato a tutti di incappare in frasi e massime da guru sui social e, più in generale, sul web.

Ci viene detto che noi siamo la persona con la quale condivideremo tutta la vita, per cui dobbiamo imparare a rispettarci e ad amarci.

Leggiamo che il nostro corpo è il tempio dell’anima e che dovremmo prendercene cura. E ancora che meritiamo il nostro amore, che finché non impareremo ad amare noi stessi non potremo mai essere amati veramente.

Sono frasi bellissime e degne della nostra attenzione, ma, per qualche strano motivo, le leggiamo, magari facciamo un debole sorriso, qualche volta ci intristiamo un po’… e poi passiamo oltre. Dimentichiamo il significato profondo di quello che abbiamo appena letto, non prendiamo più in considerazione quella frase, che suona vuota e quasi priva di senso nella nostra mente.


“Come posso amare questo corpo imperfetto che mi fa sentire giudicato/a da tutti? Come faccio ad amarmi, se non mi sopporto? Come si fa ad amare la spazzatura che vedo in me, le emozioni che mi fanno stare male per un nonnulla, la mia fragilità, la mia arroganza? E poi, vogliamo parlare di quella persona che ho davanti tutti i giorni, che vedo bella e realizzata, piena di talenti che io non posseggo e non possiederò mai? Vorrei avere il suo carattere, le sue qualità, il suo fisico, la sua intelligenza, la sua istruzione, la sua vita… e invece mi ritrovo a convivere con me, che sono tutto il contrario di quello che vorrei essere.”


Ecco cosa si scatena nella nostra mente, quando proviamo a pensare di amarci. Potremmo andare avanti all’infinito con frasi simili a quelle riportate, perché ce ne sono a bizzeffe, una più deleteria e dannosa dell’altra.

Ciò che possiamo dire a te (sì, proprio a te) che stai leggendo questo post, è di imparare a dare valore alla tua unicità. Anche se magari in questo momento non ti viene in mente niente per cui considerarti unico/a, siamo certe che col tempo e con un po’ di esercizio imparerai a farlo.

Nessuno è come te, e non vuole essere una frase fatta, la nostra. Ognuno di noi è un Universo a se stante, anche se la scienza, la psicologia e varie filosofie possono descrivere con una certa precisione il tipo di persona che siamo (per esempio con la psicosomatica, l’enneagramma, l’astrologia, la fisiognomica, ecc.). Ci saranno sempre delle sfumature caratteriali differenti fra due persone dello stesso segno zodiacale, per esempio, e anche se le caratteristiche somatiche di un individuo parlano in un certo modo di lui, non è raro che possa sviluppare dentro di sé qualità che differiscono da qualsiasi classificazione.

Detto questo, ti chiediamo: pensi mai di essere unico/a e inimitabile? Rifletti sui talenti che solo tu possiedi e che manifesti a modo tuo e tuo soltanto?

Molte volte ci lambicchiamo il cervello perché vorremmo avere un carattere diverso, essere come qualcuno che stimiamo o perché semplicemente rifiutiamo ciò che siamo, senza riconoscere i doni che abbiamo da dare al mondo in un modo solo nostro, senza eguali. Sarebbe molto più semplice, oltre che più salutare, accettarsi così come si è, senza pretendere di più, abbandonando severità e sensi di colpa “per non essere abbastanza” o “per non sentirsi all’altezza di”, “per non essere come lui/lei”.

Quel fisico che disprezziamo è in realtà il prodotto di ciò che siamo stati, di tutte le esperienze che ci hanno segnato in positivo e i